DESCRIZIONE
Il Maggio dei Libri 2026 al “Galileo Galilei”: le classi II hanno incontrato il poeta Dante Maffia.
Il Polo liceale “Galileo Galilei” di Trebisacce ha promosso una nuova iniziativa all’interno della campagna nazionale Il Maggio dei Libri, punto di forza del Progetto “Promozione della Lettura e dell’Informazione consapevole”. Il tema dell’edizione 2026, “Ogni libro è una creatura viva”, ha guidato le attività proposte, intrecciandosi con il filone poetico “Cantare la bellezza”, in continuità con Libriamoci.
Sabato 23 maggio, le studentesse e gli studenti delle classi seconde di tutti gli indirizzi hanno incontrato il poeta Dante Maffia, dialogando a partire dalla lettura di alcune sue raccolte poetiche. L’Atrio dell’Istituto si è trasformato in un laboratorio di poesia, animato dall’ascolto attivo e dal confronto.
L’incontro si è aperto con un intervento introduttivo che ha sottolineato il valore di ospitare un autore del territorio e l’importanza di poter dialogare direttamente con un poeta del Meridione, ascoltandone la voce, la sensibilità e il percorso creativo: un’occasione preziosa per avvicinare i giovani alla poesia come esperienza viva e radicata nella cultura locale.
La presentazione bio‑bibliografica di Dante Maffia ha ripercorso le tappe essenziali della sua straordinaria carriera. Radicato nel Sud e aperto al mondo, Maffia è considerato una delle voci più autorevoli della letteratura italiana contemporanea. Autore di oltre cento opere, tradotte in più di trenta lingue, ha conquistato l’attenzione di grandi maestri della cultura italiana. Poeta, narratore, saggista e critico, ha insegnato all’Università, fondato riviste, collaborato con importanti testate e ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali. Più volte candidato al Premio Nobel e insignito della Medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte, rappresenta oggi un punto di riferimento imprescindibile della poesia contemporanea.
L’incontro ha permesso agli studenti di avvicinarsi a una voce poetica che ha trasformato la parola in un atto vitale, un gesto spirituale, un’urgenza. Attraverso la sua produzione, Maffia ha costruito una visione del mondo in cui pensiero e sentimento si fondono nella ricerca di verità profonde e nella difesa della bellezza. Per lui la poesia è resistenza, verità, forza che salva perché trasfigura il dolore e lo restituisce come canto, memoria, luce. Come ha ricordato lo stesso autore, “la poesia è verità insolente, l’unica che salva l’uomo dall’essere, come direbbe Leonardo da Vinci, solo e semplicemente un imbuto.”
La mattinata è stata ulteriormente arricchita da interventi che hanno offerto prospettive diverse sulla poesia di Maffia, sul valore della parola come strumento di conoscenza e sulla funzione culturale della letteratura nel territorio. Il dialogo intenso e partecipato che ne è scaturito ha confermato il valore della lettura come esperienza viva, capace di creare legami, aprire prospettive e educare alla bellezza.