Primo festival della lettura ad alta voce condivisa realizzato dalle Case di Quartiere di Brindisi insieme a CurioSementi e Comitato Fr/Azione Tuturano, in rete con le case di quartiere di Torino e Bologna, grazie al bando CEPELL “Ad alta voce” 2022.
Con il primo “Festival delle letture in Movimento – Brindisi legge” il maggio brindisino sarà un mese interamente dedicato alla lettura ad alta voce, occasione per riscoprire il piacere ed il potere formativo delle storie condivise.
Tra gli altri Monica Morini di Reggio Narra, Michele Volpi de “LA LIBERBICI”, l’autore Gianluigi Cosi, i musicisti Alessandra Manti, Isabella Benone e Alessandro Muscillo, l’autore, attore e regista Luigi D’Elia e la casa editrice indipendente Collettiva arricchiranno il programma di spettacoli teatrali, workshop e letture ad alta voce.
Dal 6 al 30 maggio, un Festival diffuso che ridisegna l’itinerario culturale di Brindisi intercettando molti tra i tanti luoghi d’interesse della Città: la Biblioteca Sociale E. Cosma, il Parco giochi Angeli di Beslan, Parco Buschicchio, il Mediaporto, Parco Cerare Braico, il Corridoio Verde, Parco Maniglio, Parco del CAG Paradiso, Teatro dei Salesian, Palazzo Guerrireri, Casa San Bao, Casa della Musica.
OSPITI DELLA MANIFESTAZIONE
Monica Morini di Reggio Narra, Michele Volpi de "LA LIBERBICI", Luigi D'Elia (autore, regista, attore), Alessandra Manti (musicista), Isabella Benone (musicista), Alessandro Muscillo (musicista), Gianluigi Cosi (Musicista).
Attività che mescola lettura e creatività, facendo appello alla capacità di ciascuno di combinare parole, suoni e immagini, rivolta alle classi prime e seconde.
Iniziativa ispirata dal movimento nato da un’idea di Enrico Galiano, professore e scrittore, in cui i ragazzi sono invitati a “imbrattare” di poesie la città, lasciando bigliettini con i componimenti in vari spazi pubblici.
Laboratorio rivolto alle classi della Scuola Secondaria di primo grado - Istituto Comprensivo “Carmine Soro Delitala” Irgoli.
In collaborazione con Cooperativa Servizi Bibliotecari Nuoro.
Il cadavere di Alessandro Leoncini viene ritrovato nella casa del custode di una scuola. Chi ha ucciso il professore? Un nuovo caso turba le notti del commissario Bea Bannò. L’ unico reperto è una busta rossa con alcune fotografie di giovani, contrassegnate da tre colori diversi.
La scuola, con i suoi attori, diviene metafora di una società in bilico tra lecito, giustizia, ricerca della verità e illecito, dark web e mondi sommersi.
L’indagine, il cui confine tra vittime e carnefici appare molto labile, s’intreccia con la vita privata di Bea alla ricerca di volti e esperienze da cui rifuggire e a cui
appigliarsi.
Ispirandosi alla storia vera, mai raccontata, di una guaritrice di Lipari, Francesca Maccani ha scritto un romanzo potente e suggestivo, che ci immerge nella magia e nelle tradizioni arcane delle Eolie e sa parlarci ancora oggi di passione e rinascita, di fame d’amore e coraggio di cercare la propria strada.
Lipari nel 1902 è un’isola selvaggia, che affonda le radici nel mito e colora d’America il futuro dei suoi figli. Qui le donne sono creature di mare e di terra, pescatrici che conoscono i segreti delle acque turchesi e degli animali che le abitano, che dominano i giri di vento e profumano di sale. Tra loro c’è Agata, una ragazza bellissima e inquieta, che vive con la madre e i fratelli; una famiglia come tante, la sua, spezzata dalla partenza del padre per il Nuovo Mondo in cerca di fortuna. Ha quindici anni, Agata, e non è un’adolescente come le altre dell’isola. C’è chi la chiama majara – strega – ma lei è molto di più: non si limita a curare malanni e malocchio con gli scongiuri, lei ha la capacità di scorgere frammenti di futuro, guarire malattie incurabili e dominare gli elementi. È un dono che le arriva da Eolo, il signore dei venti che proprio a Lipari ha la sua tomba. Accettarlo non è facile per Agata, che sogna una libertà fuori portata per una fimmina e ha appena conosciuto il richiamo irresistibile del primo amore. Ma il dono è una parte di lei che non può cancellare, è un destino, e scoprirne l’origine sarà l’inizio di un viaggio nel suo passato e in quello della sua isola.
Scopo del progetto è quello di fornire ai presenti una breve introduzione alla Genealogia e alla Storia di famiglia, esaminandone le basi essenziali. Come si conduce una ricerca in archvio? Quali sono le fonti che possiamo utilizzare nella ricerca degli antenati? Come si costruisce un albero genealogico? Quali sono le opportunità offerte dal web? Cos’è la genealogia genetica?