Tra festival internazionali, libri che viaggiano nei boschi, iniziative per bambini e nuove forme di partecipazione culturale, il mese di maggio conferma la straordinaria vitalità di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026, partner per questa edizione de Il Maggio dei Libri. Un programma diffuso che mette la lettura al centro della vita cittadina e che continua nelle prossime settimane con alcuni degli appuntamenti più rappresentativi dell’intero progetto. A caratterizzare il calendario è soprattutto l’idea di una lettura “fuori di sé”: libri che escono dalle biblioteche e attraversano piazze, sentieri, scuole e spazi pubblici, coinvolgendo pubblici diversi e generazioni differenti.
Tra gli eventi più attesi ancora in programma c’è la XVII edizione dei Dialoghi di Pistoia, il festival di antropologia contemporanea che dal 22 al 24 maggio porterà in città scrittori, filosofi, antropologi, giornalisti e artisti attorno al tema “Corpi in divenire. Mappe, sfide e confini dell’umano”. Ad aprire il festival sarà lo psichiatra e psicoanalista Vittorio Lingiardi con l’intervento “Dal corpo non si scappa”, mentre tra gli appuntamenti più attesi figura la rilettura del Pinocchio di Collodi affidata a Peppe Servillo, pensata anche per il pubblico dei più piccoli.
Grande attenzione anche al rapporto tra lettura e paesaggio grazie alla quinta edizione di “Libri in cammino”, la rassegna che unisce passeggiate nella natura e incontri con gli autori. Dopo gli appuntamenti di inizio mese, il calendario prosegue il 31 maggio a Serravalle Pistoiese con Francesca Camilla D’Amico e si concluderà il 3 giugno tra Doganaccia e Croce Arcana con Francesca Matteoni. Un progetto che porta i libri lungo sentieri, rifugi e borghi, trasformando la lettura in esperienza condivisa e immersiva.
Prosegue inoltre fino al 28 maggio “Infanzia e città”, storica rassegna dedicata ai più piccoli che quest’anno ruota attorno al tema “Meravigliosi incontri (in città)”. Laboratori, letture, performance e attività partecipative animeranno biblioteche, giardini e piazze cittadine con l’obiettivo di costruire comunità attraverso la fantasia e i libri. Tra gli eventi più attesi, il progetto partecipativo “La città infinita” dell’architetto e artista Maurizio Fusina, che inviterà bambini e famiglie a reinventare la città usando materiali di recupero.
Accanto ai grandi eventi, Pistoia Capitale Italiana del Libro continua a investire su iniziative diffuse e partecipative. Dal “Libro sospeso”, ispirato alla tradizione napoletana del caffè sospeso, alle nuove casette di book sharing installate nei quartieri, fino alle attività delle biblioteche cittadine, il progetto costruisce giorno dopo giorno una rete culturale capace di coinvolgere cittadini, scuole, librerie e associazioni.
Una città che legge, cammina, ascolta e si racconta: un laboratorio culturale diffuso che continua a fare della lettura uno strumento di incontro, partecipazione e crescita collettiva.