DESCRIZIONE
Sono dunque Sogno è il contenitore di stimoli all’interno del quale, il sogno, a occhi aperti, viene proposto come uno strumento fondamentale per il benessere individuale e collettivo. Sognare è un atto “semplice” e potentissimo, allo stesso tempo. Sognare ci mantiene vitali, curiosi, liberi e connessi alla speranza nel futuro.
La motivazione profonda di questo progetto nasce dalla convinzione che: sognare e credere nella legittimità dei propri desideri, migliora la qualità della vita delle persone e contribuisce a una sempre più necessaria trasformazione sociale. Sognare infatti non è solo un'attività personale, non è solo una forma di cura e rispetto profondi nei confronti di noi stessi, ma anche uno strumento di cambiamento collettivo.
I laboratori del Progetto sono stati guidati da Barbara Nina Cassioli, educatrice, assistente sociale, facilitatrice di laboratori creativi che ha condotto i partecipanti del Centro Diurno Marco Polo e della classe 4°D dell'Istituto A. Casagrande - F. Cesi, Indirizzo Socio Sanitario, in un viaggio alla scoperta dei loro sogni e ai cambiamenti, personali e collettivi, che i sogni possono provocare, prima attraverso la lettura del libro "Di questi tempi" che narra il viaggio in autostop della conduttrice del progetto da Bologna a Lampedusa, poi attraverso tecniche e pratiche di arteterapia, utilizzo creativo di materiali artistici, giochi di scrittura creativa, libri (silent book, albi illustrati, graphic novel), pratiche di gioco-teatro, elementi di meditazione e danza movimento, domande, condivisioni in cerchio, per sperimentarsi verbalmente e non all’interno di un gruppo rispettoso e gentile.
Ogni incontro ha affrontato una tematica differente, con letture di vari libri durante gli incontri:
1. il sogno della legalità: di chi si impegna per un mondo libero dalla criminalità organizzata
2. il sogno di chi migra: di chi va alla ricerca di un posto sicuro dove vivere
3. il sogno di chi pianta alberi: di chi ha cura del pianeta in cui viviamo
4. il sogno dell’abitare: di chi ha scelto un vivere sostenibile, comunitario e collaborativo
5. il sogno di chi viaggia: di chi scopre il mondo e sé stesso
6. il proprio sogno: dedicato alla propria personale capacità di sognare e alla verbalizzazione dei propri desideri.
Il 15 aprile si è tenuto nella Biblioteca di Terni un incontro/convegno finale del progetto, con visita alla mostra allestita nella Biblioteca dei 6 laboratori e collage collettivo con il pubblico presente. Poi sono stati installati cassetti dei sogni in vari luoghi cittadini (Scuole, luoghi di aggregazione giovanile, biblioteca, bar, centri sociali) dove ognuno può scrivere il proprio sogno su apposite cartoline e metterlo nel cassetto. Tutte le cartoline saranno poi ritirate dopo l'estate per un resoconto finale.
OSPITI DELLA MANIFESTAZIONE
Barbara Cassioli, Andrea Gresta, Laila Santirosi, Maria Letizia Armati, Marusca di Giuli, Verdiana Santicchia, Antonell Lezi, Marco Agabiti, Lorenzo Pennacchi, Emanuele Burro, Alessandra Pantella