DESCRIZIONE
Evento realizzato da La Compagnia delle Seggiole in collaborazione con la Congregazione delle Suore Oblate Ospitaliere Francescane per celebrare i 700 anni della morte di Monna Tessa, ispiratrice del servizio (1327 – 2027).
Ancora oggi in tante strutture sanitarie prestano servizio le Suore Oblate Ospedaliere, attualmente congregazione religiosa, ma un tempo "pie donne" che, nella Firenze del XIII secolo, si radunarono intorno a Monna Tessa per dedicare la propria vita ai malati e ai ricoverati nell'Ospedale di Santa Maria Nuova.
Il 23 giugno del 1288 nella Firenze tardo-medievale un benefattore, Folco di Ricovero Portinari, fondò il nosocomio che da allora non ha mai interrotto la sua attività. Folco era il padre di Beatrice, colei che fu amata e resa immortale da Dante, e Monna Tessa era la sua fantesca: vuole la tradizione che proprio lei avesse ispirato questo atto di carità.
Le Oblate provvedevano all'assistenza delle inferme e a tanti servizi, vivendo in una parte dell’ospedale loro riservata: col passare dei secoli, iniziarono a seguire corsi di formazione per diventare infermiere e nel 1932, grazie all’intervento dell’Arcivescovo di Firenze Elia Dalla Costa, la loro Regola fu uniformata a quella delle altre Congregazioni religiose e anche le Oblate di Monna Tessa furono ammesse alla Professione dei Voti Semplici, d'anno in anno rinnovabili. Ci vollero vent'anni perché la Santa Sede riconoscesse la loro ufficialmente come Congregazione.
Da quando è stata avviata la pratica di beatificazione di Monna Tessa, la voce di questa donna, umile ma determinata, di cui poco si conosce, risuona chiara e forte nell’operare quotidiano delle Suore Oblate, presenza silenziosa nelle corsie degli ospedali, professioniste sapienti e generose.
La partecipazione è gratuita su prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni e prenotazioni contattare la Biblioteca al numero
055 261 6512 o all'indirizzo bibliotecadelleoblate@comune.fi.it
L'iniziativa si terrà nella Sala conferenze Sibilla Aleramo, ore 17