“Leggere per comprendere il passato”

Anche quest’anno il Centro per il libro e la lettura propone 3 filoni tematici ai quali ispirarsi per i contenuti delle proprie iniziative durante la campagna Il Maggio dei Libri 2022:

I FILONE

Fascia 3-6 anni

Leggere per comprendere il passato

 

  • Haine R., Noi animali umani, Donzelli, 2022

La storia dell’umanità in poco più di venti illustrazioni e una manciata di parole. Seguendo il filo della nostra comparsa sulla Terra, Rosie Haine ci racconta quel che siamo stati per migliaia di anni: esseri viventi inseriti nel ciclo della natura, in armonia con il ritmo delle stagioni ed il mondo animale e vegetale.

  • Van Oudheusden P., Leroy B., Caccia alla tigre dai denti a sciabola, Sinnos, 2015

Siamo in un antico villaggio preistorico e c’è un po’ di confusione: una famelica tigre si sta avvicinando. I cacciatori si allenano per catturarla, e non vogliono donne o bambini tra i piedi. Ma il giovane Olun sa che lui può acchiappare la tigre, anche se non è ancora un cacciatore. Così parte, coraggiosamente… con un gessetto in mano. Una storia “preistorica” che ci parla anche delle origini del disegno.

  • Norcia G., Brancaforte M., I doni degli dei, Verbavolant, 2017

Un albo (che albo non è) legato alla collana “Libri da parati”. Un poster di grande dimensioni che, richiuso su stesso, ci racconta la storia della disputa tra Atena e Poseidone, entrambi interessati a chiedere in dono a Zeus la splendida città posta sulla cima di un colle (che sarà poi appunto Atene), dove la dea della sapienza e delle arti vorrebbe erigere il proprio tempio.

  • Pommaux Y., Ulisse dalle mille astuzie, Babalibri, 2012

Le Sirene, i Ciclopi, la ninfa Calipso, la maga Circe, Penelope, i Lotofagi. Tempeste e naufragi, avventure e incontri leggendari con un unico elemento in comune: colui che li ha vissuti, Ulisse, l’uomo dalle mille astuzie, per venti volte respinto sulla via del ritorno verso casa dopo la vittoria nella guerra di Troia. Personaggio letterario che è diventato simbolo della voglia di conoscere, della ragione che sfida gli dei che i bambini non possono non conoscere ed amare.

  • Manna G., Ercole e le tre mele d’oro, Fatatrac, 2015

Il mito di Atlante che regge sulle spalle la volta celeste narrato attraverso il viaggio avventuroso di Ercole, l’eroe instancabile e coraggioso, alla ricerca dell’albero miracoloso dai frutti dorati nascosto nel mistero del giardino delle Esperidi. Il libro fa parte della storica collana “Carte in tavola” ed è composto da 20 schede illustrate (con testo sul retro) che creano un puzzle seguendo l’ordine del racconto, fino a formare un’unica grande figura.

  • Cinquetti N., Appel F., Eroi, re, regine e altre rime, Parapiglia edizioni, 2017

Un singolare e divertente approccio poetico alle grandi figure della storia: da Penelope a Toro Seduto, da Ulisse a Marconi, da Walt Disney a Matilde di Canossa, e poi ancora Leonardo, Giotto, Einstein, Dante. Cinquantacinque grandi personaggi, alcuni famosissimi, altri meno, vengono qui raccontati in poesie veloci, leggere, argute.

  • Mattiangeli S., Vesselova M., Al museo, Topipittori, 2020

Eva, con il suo sguardo curioso e indagatore, si avventura fra opere d’arte di ogni genere: ritratti fiamminghi, sculture antiche e moderne, quadri astratti, nature morte, capolavori impressionisti e cubisti… Un universo antico, che ci parla di tanti personaggi del passato, affascinante, misterioso tutto da scoprire e popolato di visitatori pure particolari e un po’ strambi.

  • Marshall L., Urbinati I., La vita straordinaria di Beatrix Potter e la storia di Peter coniglio, EDT Giralangolo, 2020

La storia della vita di Beatrix Potter, grande e amatissima scrittrice e disegnatrice inglese, nota anche ai più piccoli per storie di Peter Coniglio è raccontata in un albo che svela anche altri importanti aspetti della sua personalità, dalla passione per la natura e la campagna, alla volontà di affermazione come autrice al femminile.

  • Pace P., Rossatto M., Marco Polo. Il viaggio delle meraviglie, Arka edizioni, 2018

Davanti alla laguna di Venezia, Marco Polo da bambino si chiedeva: “Quanto è grande il mondo?” Per rispondere ci vorrà tutta una vita. Attraverserà monti altissimi, deserti infuocati, mari in tempesta. Vedrà città scintillanti e parlerà una decina di lingue con pellegrini, mercanti e imperatori. Poi, in una prigione, scriverà insieme a Rustico il libro di tutte le meraviglie che ha visto: “Il milione”. E da quella cella Marco Polo proverà a raccontare a tutti quanto è grande il mondo.

  • Elvgren J., Santomauro F., La città che sussurrò, Giuntina, 2015

Anett scopre che nello scantinato della sua casa si nasconde una famiglia di ebrei. Anche se scendere le scale buie dello scantinato le fa un po’ paura, è lei a portar loro da mangiare oltre a tutte le cose di cui hanno bisogno. Così conosce Carl, un bambino come lei, con cui fa presto amicizia. Ad Annett  verrò in mente un’idea geniale per salvare il suo amico e la sua famiglia dai soldati nazisti che si stanno avvicinando sempre di più, coinvolgendo l’intero villaggio in una “silenziosa” operazione.

 

Fascia 7-10

“Leggere per comprendere il passato”

 

 

  • Engholm B.E., Björnstjerna, Da Scimmia a Sapiens. Breve storia dell’umanità, La Nuova Frontiera, 2021

Com’è successo che tu e io siamo diventati ciò che siamo? Il percorso che ci ha portato dall’essere ominidi che si arrampicavano sugli alberi e scorrazzavano a quattro zampe a uomini in grado di costruire il primo robot è stato davvero molto lungo. Come ha fatto la società a diventare come la vediamo oggi? Quali fondamentali scoperte e invenzioni siamo stati così intelligenti da fare nel corso dei secoli? Ne sono passati davvero tanti da quando qualcuno si è bruciato per la prima volta con il fuoco o si è tagliato un dito con il primo coltello. La storia dell’umanità è qui raccontata in una carrellata veloce e divertente.

  • Goes P., La mappa del tempo. Scienza & Tecnologia, Franco Cosimo Panini, 2021

Un viaggio alla scoperta dell’evoluzione della civiltà in 36 mappe illustrate.
Il libro risponde a tante domande con testi curiosi ed esaurienti sulle invenzioni e scoperte scientifiche che hanno cambiato per sempre la nostra vita. Quale metallo è stato lavorato per primo? Quando fu usato il primo orologio della storia? Dove è stata inventata la carta? In che anno è stato caricato il primo video di YouTube? A che cosa serve l’acceleratore di particelle?
Ricca di fatti interessanti e sorprendenti, questa cronologia visuale accompagna i lettori nei meandri della storia, in un viaggio mozzafiato attraverso il tempo e lo spazio per conoscere donne e uomini che con le loro idee hanno definito il nostro mondo.

  • Budde N., Sangue dal naso e altre avventure, Topipittori, 2017

Un meraviglioso diario di bordo da un’infanzia anni Settanta in Germania Est, fra proteste studentesche, condominii labirintici, nonni matti, usanze campagnole, abitudini cittadine, feste da ballo, gatti spiaccicati, previsioni meteorologiche, fiori finti, galline, programmi tv, cimiteri, acque inquinate, strani ranocchi, brutti occhiali e nasi tappati. L’impareggiabile umorismo di Nadia Budde per percorrere un viaggio a ritroso nel tempo attraverso ricordi olfattivi e non, lungo la giungla dell’età dell’oro fino alla caduta a precipizio verso la sconosciuta Terra dell’età adulta.

  • Litvina A., Desnitskay A., C’era una casa a Mosca, Donzelli, 2020

Prego, entrate, la casa è grande. Siamo a Mosca, nel 1902, e la famiglia Muromtsev sta traslocando proprio ora. Mettetevi comodi sul bel divano rosso, e godetevi lo spettacolo. Vedrete sfilare quattro generazioni: bambini e anziani, soldati e rivoluzionari, dottori, operai, impiegate, gatti e cani. E con loro la storia: una rivoluzione, due guerre mondiali, la conquista dello spazio, la globalizzazione… Alla fine vi ritroverete ancora qui, sul bel divano rosso, sopravvissuto alla girandola di matrimoni, nascite, feste, funerali, mode, usanze, gioie, paure e delusioni di tutti coloro che abiteranno tra queste mura. A raccontarvi le tante storie sarà di volta in volta uno dei bambini del clan, con l’aiuto di fumetti, cartoline, ritagli di giornali, canzoni, poesie e ricette, giocattoli, abiti e cibi che mutano col passare delle mode e col progresso. Come dicono le autrici di questo albo pluripremiato, tradotto in nove lingue, «prima o poi tutti i bambini si interrogano sulle vecchie foto di famiglia, sui nonni, sui genitori da piccoli.

  • Bestard A., Paesaggi perduti della Terra, L’Ippocampo, 2020

Nessuna delle storie che conosciamo è tanto lunga quanto quella della Terra, vecchia di circa 4,56 miliardi di anni. Per scoprire questa storia dobbiamo fare un viaggio nel passato, attraverso paesaggi perduti ed epoche della durata di milioni di anni; un tempo così lungo che la nostra mente fatica a concepirlo! Difficile immaginare la Terra completamente ghiacciata, come una gigantesca palla di neve… oppure ricoperta da un mare di lava, o ancora popolata da dinosauri e altre strane forme di vita che ormai non esistono più… Sono successe davvero tante cose prima che le piante e gli animali moderni conquistassero il nostro pianeta!

  • Dubini M., Polvere Nera, Solferino, 2018

Cina, 1275. Qing ha tredici anni e vuole diventare un’alchimista come suo padre, Shu, che sta lavorando a un importante esperimento: il gioco della polvere nera (che in Occidente diventerà nota molti anni più tardi come polvere da sparo). Un brutto giorno però, la ragazza scopre che suo padre è stato rapito. L’unica soluzione è chiedere aiuto al grande sovrano Kublai Khan. E per arrivare fino a lui, Qing dovrà unirsi a un convoglio di viaggiatori provenienti da molto lontano. Fra loro c’è anche un diciassettenne di nome Marco Polo…

  • Almond D., Pinfold L., La diga, Orecchio Acerbo, 2018

È un’alba nebbiosa nel Northumberland. Padre e figlia, lei con il violino in spalla, attraversano grandi distese d’erba: solo fiori e animali sul loro percorso verso poche case abbandonate. Tra poco tutto questo sparirà, l’acqua sommergerà ogni cosa e i grandi prati verdi diventeranno lo scuro fondale di un lago. Padre e figlia suonano, cantano e ballano, riempiono di musica le case, per non dimenticare. Quando giungerà, il lago sarà meraviglioso e la sua acqua conserverà per sempre le loro note. Una storia vera, diventa canto d’amore per la propria terra, per le terre di tutti coloro che le abitano, attraverso i versi e le immagini di due autori insuperati.

  • Orvieto L., Storie di bambini molto antichi, Mondadori, 2017

“Questo bambino, che si chiamava Efesto e anche Vulcano, è proprio antichissimo. Tanto, che nessuno l’ha mai conosciuto…”. Iniziano così le storie emozionanti e piene di avventure degli dei e degli eroi quando erano bambini e combinavano un sacco di guai. C’è la storia di una bambina di nome Ebe, che ama danzare sui prati mentre dovrebbe fare la guardia alla preziosa ambrosia, e di un bambino chiamato Perseo, abbandonato su una barca senza vele e senza remi, che taglia la testa all’orribile Medusa. Si diventa amici di una bambina chiamata Proserpina, costretta a scendere negli Inferi oscuri, e del piccolo Zeus, che ingaggia una lotta terribile con il padre Saturno, e che su di lui avrà la meglio… Storie piene di mostri, affascinanti regine, eroi imbattibili, e soprattutto bambini – coraggiosi, dispettosi, curiosi e vivacissimi.

  • Gozzi A. M., Antinori A., Gilgamesh, Topipittori, 2022

L’epopea di Gilgamesh è il più antico poema epico dell’umanità, la prima forma di scrittura mai conosciuta che ha più di 4.000 anni. Le gesta dell’eroe sumero, incise su tavolette di argilla, furono scoperte in Iraq, l’antica Mesopotamia, la terra dei fiumi dove nacquero le prime civiltà umane, là dove nella antica città di Ninive sorse la prima biblioteca della storia. Una riscrittura precisa e poetica.

  • Harding T., Teckentrup B., La casa sul lago. La storia di una casa. Un secolo di storia, Orecchio acerbo, 2020

Nel corso di un secolo, ha ospitato una felice famiglia ebrea, un famoso compositore nazista, dei rifugiati, un informatore della Stasi. Ha visto una guerra mondiale arrivare e andarsene, la costruzione del Muro di Berlino a due passi dalla sua porta sul retro. Questa è la storia di come nacque, di come fu trasformata dai suoi abitanti e di come lei, a sua volta, trasformò loro. Questa è la sorprendente storia di una casa capace di resistere alle scosse che agitarono il mondo. Perché quella casa è stata, nel suo silenzio e nel suo oblio, in prima linea sul fronte della Storia. Attraverso un racconto che sembra una fiaba (tratto dall’omonimo romanzo di Harding) e il tratto unico ed elegante della Teckentrup, questa è la storia vera e sorprendente della casa sul lago.

  • Piumini R., Innocenti R., Casa del tempo, La Margherita edizioni, 2018

Quando si dice che le parole sono pietre, ci si riferisce alle parole violente. Ma se sono le pietre ad essere parole, e se sono le pietre-parole di una casa, non fanno nessuna violenza: al massimo la subiscono. Mentre le parole-pietre sono lanciate, le pietre-parole sono stabili, fedeli: sono prodotti sapienti e pacifici delle mani umane. Le parole-pietre colpiscono, distruggono. Le pietre-parole accolgono, ricordano. Le pietre-parole sono stabili, pacifiche, fedeli, accoglienti, testimoniali: sono, dunque, come le parole della poesia.

  • VV., La storia del mondo in 25 città, Salani, 2021

Cento anni di storia del mondo. Un viaggio nello spazio e nel tempo per raccontare, attraverso 25 straordinarie mappe, l’evoluzione della civiltà umana. Le mappe di ogni città racchiudono in sé storie e leggende ricche di fascino sui luoghi e sulle persone che li hanno abitati. Tra le pagine di questo libro assisterai alla nascita della democrazia sull’Acropoli di Atene, passeggerai per le strade affollate di New York, ti immergerai nei misteri della Città Proibita nella Pechino imperiale. Percorrendo le mura dell’antica Gerico e scalando la cima dei futuristici grattacieli di Tokyo, scoprirai come le città possano testimoniare molto del nostro passato e ispirarci a costruire un futuro migliore. Uno straordinario volume illustrato, realizzato sotto la supervisione dei più illustri curatori del British Museum, racconta la meravigliosa storia del mondo e degli uomini attraverso 25 mappe piene di dettagli, curiosità e notizie che affascineranno i lettori di tutte le età.

  • Risari G., D’Altan P., Alza la testa. La resistenza narrata ai bambini, Gribaudo, 2022

Luce è una staffetta modello: ha un’aria innocua, una fantasia ingegnosa e una vecchia bicicletta robusta. Nasconde il materiale in grandi borse della spesa, nelle calze, e lo consegna ai combattenti. Rischia grosso e ha paura, ma continua. Luce nasce il 30 ottobre 1922, lo stesso giorno in cui si conclude la Marcia su Roma e Mussolini viene nominato Primo Ministro. I genitori la chiamano così perché possa risplendere anche nel buio che sta per inghiottire l’Italia, e la crescono ripetendole un solo monito: alza la testa! Non farti spaventare, segui le tue convinzioni. Ed è ciò che farà Luce quando, qualche anno più tardi, soccorrerà un giovane partigiano ferito ed entrerà nella Resistenza.

 

Fascia 11-13 ANNI

“Leggere per comprendere il passato”

 

  • Esposito La Rossa , Siamo tutti capaci. Falcone e Borsellino, Einaudi Ragazzi, 2022

Un professore di una scuola superiore, un caldo giorno di maggio, porta i suoi studenti in giardino e li invita a scavare una buca. È il preludio per una gita dal forte impatto emotivo nei luoghi che hanno visto svolgersi la vicenda umana, giudiziaria e civile di Falcone e Borsellino. A trent’anni dalla scomparsa dei due magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, protagonisti straordinari e fondamentali della lotta alla mafia durante la stagione delle stragi, Rosario Esposito La Rossa restituisce una storia che restituisce al lettore la dimensione etica della memoria e a un ricordo partecipato del sacrificio compiuto dai due magistrati. Per capire, e non dimenticare mai.

  • Dowswell P., Destini incrociati. 1944. Giovani eroi ribelli, Feltrinelli, 2022

Seconda guerra mondiale. Marijke vive nei Paesi Bassi. Yvie a Londra e Tomasz in Germania. Essere giovani nel 1944 per loro significa combattere, rendere il mondo un posto migliore e darsi la possibilità di un futuro. La graziosa Marijke, armata solo della sua macchina fotografica, entra nella Resistenza olandese; Yvie impara l’arte della sopravvivenza a scuola e nella vita, in una Londra devastata dai crateri delle bombe e Tomasz, condannato dai nazisti a lavorare in una fabbrica sotterranea delle bombe V2, si lancia in un’impresa coraggiosa che muterà la storia sua e di molti altri, fra cui il soldato tedesco Rolf. Fino a quando i destini dei tre ragazzi si incroceranno…

  • Masini B., Murgia D. I., La canzone di Elena,Carthusia, 2022

Chi è Elena Lucrezia Cornaro Piscopia? Per tutti è la nobile veneziana, studiosa e brillante, che nel 1678 ha ottenuto un riconoscimento memorabile per quei tempi: è la prima donna laureata del mondo moderno. Grazie ai propri talenti e all’ambizione del padre si fa avanti in un mondo di uomini, conquista l’alloro, diventa famosa e stimata ovunque. Ma alla gloria preferisce la fedeltà a una scelta fatta da bambina. A raccontare la sua storia, a dare parole alla sua canzone è Maddalena, l’amica di musica che le è stata accanto per tutta la vita. Dalla sua voce scopriamo la tenera storia di un’amicizia lunga una vita nata da una promessa tra bambine, solenne e indelebile, capace di resistere allo scorrere del tempo e alle difficoltà della vita adulta.

  • Porcella T., Pantaleo M., Aiutiamoli a fare da soli. Maria Montessori si racconta, Editoriale Scienza, 2021

“Io questo ho capito: si impara solo osservando, imitando e divertendosi. Quindi, se gioco e non mi annoio imparo, sennò no.” Così la piccola Maria racconta il suo modo di affrontare lo studio e la scuola nel primo capitolo della nuova biografia delle Donne nella scienza. Fin dalle prime righe, con grazia e leggerezza, Teresa Porcella ci presenta uno dei principi cardine della filosofia montessoriana: per imparare e per crescere diventando degli adulti realizzati, i bambini devono giocare e divertirsi, sentirsi liberi di sbagliare e di riprovare, e di esprimere le loro potenzialità.

  • Castiglioni E., La ragazza con lo zaino verde, Il castoro, 2021

È il 1938, Alida ha 14 anni e vive nella provincia di Varese: sguardo limpido, spalle dritte, è fiera di essere una Giovane Italiana. Il Duce veglia su tutto, e lei si sente serena, tra l’estate in colonia e le manifestazioni del sabato fascista. Finché il suo equilibrio non comincia a incrinarsi: è giusto che la sua amica Miriam non possa più frequentare la scuola? Perché la zia, così critica verso il Duce, è sparita? E cosa nasconde suo padre? Alida trova a poco a poco le risposte, e la vita la chiama a una scelta. Lei, che ha sempre amato sentirsi parte di un Grande Tutto, deve per prima cosa riscoprire sé stessa. E solo poi, forse, sarà pronta a imboccare una strada che non avrebbe mai immaginato… Un romanzo storico che ha il coraggio di mostrare il fascino pericoloso della dittatura, negli anni che precedettero e prepararono la Resistenza.

  • Salmerón R., L’aquilone di Noah, Uovonero, 2022

Noah è il figlio più giovane dell’orologiaio Leopold e di sua moglie Dora. Vive con i suoi fratelli Joel e Hannah a Cracovia. Noah è un bambino diverso dagli altri: vive nel suo mondo, non parla e non sembra ascoltare. È il 1939 e i tedeschi hanno appena invaso la Polonia. Molti credono che l’odio dei nazisti verso gli ebrei sia vero e temono per la loro vita, ma altri come il fratello di Dora, Abbie, sono convinti che staranno meglio con i tedeschi. Ma in pochi giorni i piani dei nazisti diventano chiari…

  • Scego I., Figli dello stesso cielo, Piemme Junior, 2021

Igiaba incontra in sogno il nonno Omar, che non ha mai conosciuto ma solo visto in fotografia. Omar la porta in un viaggio lungo la storia per raccontarle cosa significava vivere nella Somalia sotto il colonialismo italiano, quello ottocentesco e imperialista e quello del ventennio fascista, e in che modo l’eredità razzista impregni ancora le nostre città e la nostra cultura. Igiaba Scego, una delle più importanti giornaliste e ricercatrici italiane sul tema del colonialismo e del razzismo, ci racconta cosa significa avere la pelle nera oggi in Italia, e quali origini ha avuto il razzismo nel nostro paese, ripercorrendo quella pagina triste della storia italiana, a lungo nascosta e negata.

  • Morosinotto D., La più grande, Mondadori, 2020

Siamo a Canton, in Cina alla fine del diciottesimo secolo, Shi Yu è solo una bambina indifesa senza genitori alle brutali dipendenze di un locandiere. Grazie all’incontro con il ragazzino Li Wei esperto di arti marziali e di suo nonno, il maestro Peng, la vita di Shi Yu è destinata a cambiare per sempre. Imparerà presto a difendersi dalla violenza e lo Wushu dell’aria e dell’acqua, ossia le arti marziali diventeranno la sua ragione di vita. I capitoli seguono gli anni più cruciali di Shi Yu, a segnare le tappe della sua formazione. Ostacolo dopo ostacolo, Yu diventa più forte, inarrestabile, determinata a dimostrare il suo valore fino ad imboccare la strada della pirateria, diventando la comandante di un’intera flotta, fino a diventare una leggenda, la temibile Lama volante!

 

Fascia +14 e adulti

“Leggere per comprendere il passato”

 

  • MckaY H., La guerra delle farfalle, Giunti, 2021

Siamo all’inizio del XX secolo, la giovane Clarry e il fratello Peter insieme all’affascinante cugino Rupert e i loro amici crescono confrontandosi con un mondo che cambia velocemente e che sarà sconvolto dall’avvento della Prima Guerra Mondiale. Dopo questa tragedia niente sarà più lo stesso e Clarry, ormai giovane donna intelligente e determinata, andrà incontro al nuovo Secolo con passione e rinnovata fiducia, lottando con successo per l’equilibrio tra la vita familiare e la realizzazione nel lavoro.

  • Risari G., Il filo della speranza, Settenove, 2021

Nel 1973 la rivolta delle ricamatrici di Santa Caterina Villarmosa portò all’approvazione della legge che regolamenta il lavoro a domicilio. Nel piccolo paese siciliano furono proprio le donne a denunciare gli intermediari che le sottopagavano. Vita, la voce narrante di questo romanzo, è un’anziana ricamatrice che decide di trasmettere alla nipote lontana i suoi ricordi. In pagine piene di vivacità, saggezza e rimandi al presente, il libro è un omaggio alla capacità di lottare, e ricostruisce un universo ricco di valori, affetti, storie. Il tempo ha cancellato quasi tutto, ma la legge rimane, così come la memoria del coraggio e l’esempio delle ricamatrici di Santa Caterina Villarmosa costituisce qualcosa di importante per le lettrici e i lettori giovani di oggi.

  • Anselmi T., La Gabriella in bicicletta. La mia Resistenza raccontata ai ragazzi, Manni, 2019

6 settembre 1944, Tina Anselmi ha 16 anni, siamo nel pieno dell’occupazione nazista. Quel giorno a Castelfranco Veneto, dove Tina vive, i tedeschi impiccano 43 giovani partigiani nella piazza del paese, e tra questi c’è il fratello di una sua compagna di classe. Tina ne è scioccata: viene da una famiglia antifascista e anche nell’Azione Cattolica ha appreso valori ben diversi da quelli imparati a scuola nell’ora di Dottrina fascista. Decide così di unirsi alla lotta partigiana. “C’era un pizzico di incoscienza, ma c’era soprattutto la convinta fiducia in quello che facevamo”, scrive. È il racconto di una nonna che spiega ai nipoti cos’è accaduto in Italia in quegli anni, e quali fossero le speranze, le idee, le vicende personali e collettive della Resistenza, con semplicità, immediatezza e profondità per restituire ai giovani la complessità della Storia.

  • Orecchio D., Storia aperta, Bompiani, 2021 (finalista Premio Strega 2022)

L’educazione fascista, l’amore con Michela, l’Etiopia, il fronte greco-albanese; la consapevolezza, l’adesione al comunismo, la Resistenza; la militanza politica che assorbe ogni altra vocazione, anche quella di padre, di scrittore; il terrorismo, poi il destino del partito, le verità, la perdita di identità; la vecchiaia come un “brodo sugli occhi” attraverso cui cercare di credere ancora. Questa la sorte di Pietro Migliorisi, protagonista di “Storia aperta” ed eteronimo di tanti uomini e donne della sua generazione. Davide Orecchio li riporta in vita attraverso una vertiginosa tessitura delle proprie parole e di quelle (in larghissima parte inedite) lasciate dal padre Alfredo Orecchio.

  • Roghi V., Voi siete il fuoco. Storia e storie della scuola, Einaudi Ragazzi, 2021

La storia non è fatta solo di grandi battaglie, di rivoluzioni, di re e regine, ma di un’infinità di piccole storie, i cui protagonisti sono spesso sconosciuti, che hanno prodotto piccoli e grandi cambiamenti incidendo sul modo in cui oggi viviamo. Alcune di queste piccole storie riguardano la scuola, e sentirle raccontare può aiutarci a capire come essa sia cambiata nel corso dei secoli, trasformandosi da un’istituzione per pochi eletti a un luogo fondamentale di socializzazione e apprendimento. Grazie alle storie di persone comuni, ma anche attraverso la visione che ne danno alcuni capolavori della letteratura, Vanessa Roghi intesse un dialogo con il lettore per mettere in luce, oltre all’evoluzione della scuola, i problemi che vanno ancora affrontati oggi e nel futuro, in modo che questa istituzione accolga la grande sfida del tempo che tutto trasforma.

  • Trevi E., Due vite, Neri Pozza, 2021 (Vincitore Premio Strega 2021)

Abstact: L’unica cosa importante in questo tipo di ritratti scritti e cercare la distanza giusta, cheè lo stile dell’unicità». Così scrive Emanuele Trevi in un brano di questo libro che, all’apparenza, si presenta come il racconto di due vite, quella di Rocco Carbone e Pia Pera, scrittori prematuramente scomparsi qualche tempo fa e legati, durante la loro breve esistenza, da profonda amicizia. Trevi ne delinea le differenti nature, ne ridisegna i tratti e ne mostra anche le differenti condotte. Tuttavia, nutrendo ossessioni diverse e inconciliabili, Rocco Carbone e Pia Pera appaiono, in queste pagine, come uniti da un legame fino all’ultimo trasparente e felice, quel legame che accade quando «Eros, quell’ozioso infame, non ci mette lo zampino».

  • Harari Y. N., Vandermeulen D., Casanave D., La nascita dell’umanità, Bompiani, 2020

Sapiens, il saggio di storia più letto al mondo, nel formato coloratissimo del graphic novel, illustrato da due artisti esperti di divulgazione per immagini. La prima tappa di un racconto in quattro volumi dedicato alla storia dell’uomo. Il metodo interdisciplinare di Harari – che spazia dalla biologia alla filosofia, dall’economia alla psicologia degli individui – è innovativo e ha reso la storia umana un racconto appassionante e accessibile a tutti, anche grazie allo sguardo dell’autore, spesso sorridente, sulle nostre alterne vicende.

  • Harari Y. N., Vandermeulen D., Casanave D., I pilastri della civiltà, Bompiani, 2021

Nel secondo volume del graphic novel tratto dal bestseller Sapiens. Da animali a dèi continua la narrazione là dove Yuval Noah Harari l’aveva lasciata: Homo sapiens è l’unico a essere sopravvissuto all’estinzione delle altre specie umane e di gran parte dei grandi mammiferi, ed è pronto a conquistare il mondo. Ma si trattò davvero di una marcia trionfale?

  • Yourcenar M., Le Memorie di Adriano, Einaudi, 2014

Giudicando la propria vita di uomo e l’opera politica, Adriano non ignora che Roma finirà un giorno per tramontare; e tuttavia il suo senso dell’umano, eredità che gli proviene dai Greci, lo sprona a pensare e servire sino alla fine. “Mi sentivo responsabile della bellezza del mondo” afferma, personaggio che porta su di sé i problemi degli uomini di ogni tempo, alla ricerca di un accordo tra la felicità e il metodo, fra l’intelligenza e la volontà. I “Taccuini di appunti” della scrittrice (annotazioni di studio, lampi di autobiografia, ricordi, vicissitudini della scrittura) perfezionano la conoscenza di un’opera che fu pensata, composta, smarrita, corretta per quasi un trentennio per divenire il capolavoro di Marguerite Yourcenar.

  • Grossman V., Vita e destino, Adelphi, 2022

Un grande romanzo che all’apparenza può sembrare solo un vasto, appassionante affresco storico ma che si rivela, ben presto, per ciò che è: una bruciante riflessione sul male. Del male (attraverso le vicende di un gran numero di personaggi in un modo o nell’altro collegati fra loro, e in mezzo ai quali incontriamo vittime e carnefici, eroi e traditori, idealisti e leccapiedi – fino ai due massimi protagonisti storici, Hitler e Stalin) Vasilij Grossman svela con implacabile acutezza la natura, che è menzogna e cancellazione della verità mediante la mistificazione più abietta: quella di ammantarsi di bene, un bene astratto e universale nel cui nome si compie ogni atrocità e ogni bassezza, e che induce a piegare il capo davanti alle sue sublimi esigenze.

  • Schalansky J., Inventario di alcune cose perdute, Nottetempo 2020

La Storia del mondo è piena di cose che sono andate perdute, smarrite nel corso del tempo o distrutte intenzionalmente, a volte semplicemente dimenticate – o magari, come si racconta nell’Orlando furioso, volate in un archivio sulla Luna. Inventario di alcune cose perdute è una raccolta di dodici storie, ciascuna dedicata a una cosa che non c’è più: narrazioni sospese in un delicato equilibrio tra presenza e assenza, fotografie ben a fuoco ma stampate con inchiostro scuro su carta scura, piccole realtà che solo l’immaginazione è in grado di riportare alla memoria. Come aveva già fatto nel suo Atlante delle isole remote, in questo libro Judith Schalansky gioca a ricreare mondi del passato a partire da pochi frammenti, si cala nei contesti, nei linguaggi, coglie di volta in volta gamme di colori e sensazioni, restituendo a ogni cosa anche il più piccolo dettaglio, storico o visionario che sia.

  • Bloch M., La guerra e le false notizie, Fazi 2014

Abstract: Agosto 1914. All’indomani della dichiarazione di guerra della Germania alla Francia, Marc Bloch lascia Parigi per raggiungere il fronte. Ufficiale di fanteria, condivide con i suoi compagni la dura quotidianità della vita di trincea, il caos degli scontri a fuoco con il nemico, la paura della morte sempre in agguato, il dolore per le tante perdite. Di quegli anni terribili, da cui uscirà con la consapevolezza del proprio mestiere di storico, ci darà nei “Ricordi di guerra 1914-1915” un resoconto appassionante e pervaso da una sobria umanità, scegliendo di raccontare solo ciò che ha visto e vissuto di persona e proprio per questo rendendo la sua una testimonianza generale. Questa esperienza individuale sarà in seguito ripensata da Bloch nelle “Riflessioni”. Lo storico studia la guerra come “un immenso esperimento di psicologia sociale” e, partendo dagli stati d’animo collettivi che consentono ai pregiudizi di trasformare una cattiva percezione in leggenda, analizza la formazione e la diffusione delle false notizie che hanno circolato nelle trincee. Imbocca così una strada di ricerca che impronterà tutta la sua opera, costituendo una corrente d’indagine che darà vita a una feconda scuola di pensiero che è ancora oggi di grande attualità.

  • Labatut B., Quando abbiamo smesso di capire il mondo, Adelphi, 2021

Benjamín Labatut in questo singolarissimo e appassionante libro ricostruisce alcune scene che hanno deciso la nascita della scienza moderna. Ma soprattutto, offre al lettore un meraviglioso intrico di racconti, e lasciando scegliere a lui quale filo tirare, e se seguirlo fino alle estreme conseguenze.

  • Bertante A., Gli ultimi ragazzi del secolo, Giunti, 2016

Luglio 1996. Un viaggio estivo in Croazia porta il protagonista, insieme a un amico, fino a Mostar e a Sarajevo per toccare con mano i segni di una guerra non ancora finita. Attraversando con una Panda le montagne bosniache, Bertante racconta le devastazioni e le paure del conflitto balcanico. Durante questo avventuroso viaggio, il narratore si mette a nudo con coraggio, raccontando la sua generazione cresciuta negli anni Ottanta, un serpente che vediamo snodarsi attraverso le canzoni, i film, l’abbigliamento, la trasformazione di Milano, l’esplosione delle tv commerciali, la new wave e i centri sociali, fino alla mattanza delle droghe pesanti e alla tragedia dell’AIDS. “Gli ultimi ragazzi del secolo” è un romanzo crudo e potente dove la memoria di un adolescente randagio e ribelle si fonde con la dolorosa presa di coscienza di un giovane uomo di fronte al dramma della Storia.

  • Wu Ming, L’armata dei sonnambuli, Einaudi, 2014

1794. Parigi ha solo notti senza luna. Marat, Robespierre e Saint- Just sono morti, ma c’è chi giura di averli visti all’ospedale di Bicêtre. Un uomo in maschera si aggira sui tetti: è l’Ammazzaincredibili, eroe dei quartieri popolari, difensore della plebe rivoluzionaria, ieri temuta e oggi umiliata, schiacciata da un nuovo potere. Dicono che sia un italiano. Orde di uomini bizzarri riempiono le strade, scritte enigmatiche compaiono sui muri e una forza invisibile condiziona i destini, in città e nei remoti boschi dell’Alvernia. Qualcuno la chiama «fluido», qualcun altro Volontà. Guarda, figliolo: un giorno tutta questa controrivoluzione sarà tua. Ma è meglio cominciare dall’inizio. Anzi: dal giorno in cui Luigi Capeto incontrò Madama Ghigliottina.