DESCRIZIONE
«A Viboldone il sacro, che diresti annichilito dalla macchina del consumo che lo circonda, ti fulmina appena entri nella navata medievale coperta di affreschi di epoca giottesca. Sei a bordo di una scialuppa di salvataggio, senti di essere stato accolto. Passi da un mondo dove Dio è superfluo a un mondo impossibile da comprendere in assenza di Lui»
Sulle tracce di "Il filo infinito. Viaggio tra i monasteri alle radici d’Europa" di Paolo Rumiz, scopriremo insieme due abbazie di fondazione medievale, sentinelle di spiritualità nella campagna appena fuori Milano.
Nell'Abbazia di Chiaravalle Milanese, fondata da San Bernardo di Chiaravalle nel 1135 e nella quale tuttora è insediata una comunità cistercense, potremo vedere non solo la chiesa, il monastero e la Cappella di san Bernardo con affreschi quattrocenteschi, ma anche il mulino del XII secolo, una vera rarità perché difficilmente nei monasteri si sono conservati gli edifici delle officine.
L'Abbazia dei Santi Pietro e Paolo di Viboldone, fondata nel 1176 dagli Umiliati, è oggi popolata dalle monache benedettine della Congregazione Sublacense Cassinese già di Santa Giustina. Nella sua chiesa si trova uno dei più importanti cicli di affreschi gotici della Lombardia, tra i quali figura anche un Giudizio Universale di Giusto de’ Menabuoi.
Partenza in pullman alle ore 7.30 dal sagrato della Basilica di Santa Giustina in Padova, con rientro previsto per le 19.30 circa.