Voci che attraversano culture: il Concorso Lingua Madre a Il Maggio dei Libri


Da vent’anni il Concorso letterario nazionale Lingua Madre raccoglie e valorizza le voci delle donne migranti, delle loro figlie e di tutte coloro che si riconoscono in più di una cultura. Anche nel 2026 il Concorso partecipa a Il Maggio dei Libri con diversi appuntamenti che intrecciano letteratura, musica, teatro e arti visive, offrendo al pubblico occasioni di incontro e condivisione.

Cosa accade quando i racconti delle donne migranti incontrano un DJ set? Lo racconta “Geografie di suoni e parole – Reading e DJ set”, in programma giovedì 14 maggio alle ore 19 alla libreria Luna’s Torta di Torino: le pagine dell’antologia Lingua Madre Duemilaventicinque. Racconti di donne non più straniere in Italia (SEB27) prendono voce grazie alla Compagnia Fugò, mentre la musica di Alessandro Carazza accompagna e amplifica le parole. A guidare il pubblico Eva Filoramo ed Erika Pilar Pancella, ideatrici del gruppo di lettura Il Fior di farina.

Dal racconto premiato alla XVI edizione del Concorso nasce il romanzo “Occhi foresta. Nonna e nipote tra realismo magico e identità” (Capovolte), che l’autrice Yeniffer Lilibell Aliaga Chávez, domenica 17 maggio alle 12.30, presenta al Lingotto Fiere durante i giorni del Salone del Libro, insieme a Daniela Finocchi e Ilaria Leccardi, in un incontro dedicato alla sua opera prima: un universo narrativo popolato da duende andini, voci di nonne e identità in cammino, genealogie familiari e memoria precoloniale. Il romanzo sarà al centro anche di altri appuntamenti del mese tra festival e presentazioni sul territorio.

Quanto di ciò che sappiamo su Emily Dickinson è leggenda, e quanto appartiene alla sua voce autentica? “Emily e le altre. Donne al di là degli stereotipi” va in scena il 16 maggio al Lingotto Fiere alle ore 15, in collaborazione con l’Università di Torino, nell’ambito del progetto Fammi un quadro del sole. Un omaggio alla poetessa, a 140 anni dalla sua morte, che vede sul palco le autrici CLM Bahar Heidarzade e Sayaka Miyamoto insieme all’artista Matilde Domestico e al gruppo musicale Malecorde, in uno scambio tra diversi linguaggi.

A chiudere il ciclo di appuntamenti, lunedì 18 maggio alle ore 13.30, sempre al Lingotto Fiere, il giorno di chiusura del Salone del Libro, la Premiazione della XXI edizione del Concorso letterario nazionale Lingua Madre, da sempre uno dei momenti più intensi e partecipati del progetto. Le autrici vincitrici salgono sul palco affiancate dai sindaci delle loro città di residenza e dalle rappresentanze diplomatiche dei Paesi d’origine. Intervengono, tra gli altri, Leyla Khalil, Annalena Benini, Marina Chiarelli e Giulio Biino. Conduce Daniela Finocchi.

Accanto agli appuntamenti torinesi, il Concorso Lingua Madre partecipa alla campagna con una costellazione di iniziative diffuse su tutto il territorio nazionale. Tra i prossimi appuntamenti: i laboratori e progetti partecipativi, come “Barattoli. Valigie di vetro” (in calendario il 17 maggio alle 15 al Casale dei Cedrati di Roma), che intreccia narrazione, memoria e cibo in un’esperienza collettiva di storytelling; “Il volto femminile di Roma”, una passeggiata sonora, in partenza il 23 maggio alle ore 17 da Piazza Vittorio Emanuele II, che restituisce una mappa inedita della città attraverso le storie di donne di origine straniera, e il podcast Migranti: femminile plurale, che amplia ulteriormente lo spazio di ascolto e condivisione delle voci del Concorso.

Appuntamenti diversi per formato e linguaggio, insieme a una rete diffusa di iniziative su tutto il territorio, uniti da un unico filo conduttore: la letteratura come spazio di incontro, ascolto e riconoscimento.

Info su concorsolinguamadre.it

 

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