Il Maggio dei Libri 2026 al via: il 23 aprile a Roma il convegno inaugurale “Leggere genera futuro”


Si apre all’insegna della poesia la sedicesima edizione de Il Maggio dei Libri. Il 23 aprile 2026, in occasione della Giornata mondiale UNESCO del Libro e del diritto d’autore, la campagna nazionale di promozione della lettura inaugura a Roma con il convegno “Leggere genera futuro”, promosso dall’Accademia Mondiale della Poesia in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura.

Appuntamento alle ore 19 nella Sala Igea di Palazzo Mattei di Paganica (Istituto della Enciclopedia Italiana) per un evento che mette al centro il valore della lettura come leva culturale, educativa e sociale. Il convegno nasce con l’obiettivo di costruire un dialogo concreto tra scuole, biblioteche, editori, istituzioni e operatori culturali, con un focus particolare sui giovani e sui territori.

Dopo i saluti istituzionali del Presidente del Centro per il libro e la lettura Giuseppe Iannaccone e del Direttore Luciano Lanna, l’introduzione del poeta Davide Rondoni“La voce autorevole, la brezza, il canto segreto” – darà avvio ai lavori, aprendo una riflessione sul ruolo della parola poetica nella contemporaneità.

Il programma entrerà quindi nel vivo con una serie di interventi e panel che vedranno la partecipazione di numerosi protagonisti del mondo culturale e accademico: Gianfranco Lauretano si occuperà di “Scuola e lettura: strategie efficaci, docenti e dirigenti”, mentre la poetessa Gabriella Sica, Premio Catullo 2026, proporrà una breve lettura poetica seguita da una riflessione sulle peculiarità della lettura della poesia. Si proseguirà con Chiara Faggiolani, dell’Università la Sapienza di Roma, che parlerà delle biblioteche e delle reti territoriali, e il poeta Pierluigi Sabatini, anche lui Premio Catullo 2026, che spiegherà quanto la lettura e la poesia siano esperienze vive e contemporanee.

Ampio spazio sarà riservato anche ai nuovi linguaggi: Davide Rondoni e Chora Media presenteranno il podcast “Poesia senza fili”, esempio di come la parola poetica possa dialogare con strumenti digitali e pubblici diversi, anche giovanissimi. Il tema sarà ulteriormente approfondito da Annalisa Spadolini, che ne evidenzierà le potenzialità educative.

A chiudere l’incontro, alle ore 20, un reading poetico-musicale con Marco Amore, Giorgiomaria Cornelio, Flaminia Colella, Alessandro Anil Biswas, Asia Vaudo e Ilaria Giovinazzo. Conduce Saverio Montingelli (RAI), regia di Alfonso De Filippis.

L’evento si inserisce nel progetto triennale dell’Accademia Mondiale della Poesia “La Bellezza e la Poesia salveranno il mondo”, volto a promuovere il dialogo tra culture attraverso la parola poetica. Con il suo avvio in poesia, Il Maggio dei Libri rilancia una visione chiara: la lettura non è solo un’abitudine culturale, ma una pratica viva, capace di generare connessioni, immaginazione e futuro.

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