Abbazie e regole di vita. Ora et labora et lege et non contristari.
Le letture sono tratte dal libro di Rumiz, Il filo infinito, dedicato alla figura di San Benedetto e ai monaci benedettini che, nel tumulto delle invasioni barbariche e della società in disfacimento, crearono presidi di fede e di cultura, le abbazie, veri loci amoeni di pace, di fratellanza. I benedettini furono uomini speciali. Nell'alto medioevo questi confratelli coltivarono la terra, convertirono gli invasori, crearono biblioteche, dettero speranza e conforto alla popolazione. Generazioni di confratelli vennero formati nonostante le mille differenze linguistiche e culturali. L'incontro di domenica 24 maggio racconta un viaggio virtuale ed emozionale alle radici dell'Europa, attraverso la storia e le immagini di alcuni dei monasteri benedettini più importanti d'Europa.
Saranno lette anche poesie di Valeria Borsa ispirate ad abbazie, isole di fede in mezzo alla natura.
Chiara Parente, Alberto Balduzzi, Valeria Borsa, Lorenza Ferrari, Alessandra Gianelli, Franco Inguaggiato.