In concomitanza con l’inaugurazione del ciclo degli Aperigialli, la Biblioteca propone a tutti di condividere le letture dei propri gialli preferiti.
Al centro della ricerca scientifica c’è un momento che spesso dimentichiamo. Non si tratta dell’esperimento o dei dati; è il momento che precede: quando qualcosa non ha senso e qualcuno osa ipotizzare una spiegazione, un’ipotesi esplicativa.
Il filosofo Charles Sanders Peirce definiva questo processo “abduzione”: formulare un’ipotesi a partire da un fatto sorprendente. È il fruttuoso salto creativo che rende possibile la ricerca! Senza di esso, non ci sarebbero domande, né esperimenti, né scoperte.
Il passo fondamentale non è vederlo, ma chiedersi: cosa potrebbe spiegarlo? Prima di essere rigorosa, la scienza è immaginativa. I romanzi gialli rendono visibile questo momento. Ci mostrano come si passa da mille indizi o anche da uno solo a una incredibile, ma possibile spiegazione. Ma lo fanno in modi diversi. Sherlock Holmes ci regala l’intuizione improvvisa: il brillante “Eureka!”. Jules Maigret ci mostra una comprensione lenta e paziente. Sam Spade si muove nell’incertezza, rivedendo le ipotesi più e più volte.
In Biblioteca è stata allestita una bacheca ad hoc e Vorremmo che tu pensassi ad un esempio: un romanzo, un racconto, un film, una serie che ti piace davvero… e che poi lo condividessi!
Raccontaci cosa leggi, cosa guardi, cosa ti rimane impresso…