DESCRIZIONE
Sabato 18 aprile, ore 18, al Museo Campano di Capua (CE).
La cerimonia di consegna del Premio Placito Capuano 2026 inaugura la XXI edizione del festival “Capua il Luogo della Lingua”, il più longevo della provincia di Caserta. Istituito nel 2014, il Premio si ispira al Placito capuano del 960 d.C., primo documento ufficiale in volgare italiano, simbolo del legame tra Capua e la lingua. Negli anni ha premiato grandi protagonisti della cultura italiana. Un appuntamento che celebra la lingua italiana come strumento vivo di pensiero e incontro. Il festival proseguirà a maggio, al Museo campano, confermando Capua come laboratorio di idee tra memoria e innovazione.
Protagonista è la scrittrice americana Heddi Goodrich, che ha scelto di scrivere in italiano, trasformando una lingua “altra” in uno spazio autentico di espressione. Una scelta che incarna il senso del Premio: riconoscere l’italiano come lingua capace di accogliere e generare nuove identità culturali. Autrice di romanzi di successo come “Perduti nei Quartieri Spagnoli”, “L’americana” e il recente “L’anno delle mille vite” (2026), Goodrich ha conquistato pubblico e critica con una scrittura fresca e potente.
Incontro condotto dalla prof.ssa Daniela De Rosa
Con il Patto per la lettura del Comune di Capua – Città che legge
In collaborazione con il Liceo Salvatore Pizzi
Museo Campano, partner del festival, progetto finanziato dal Ministero della Cultura - Direzione generale dei Musei.
Con il sostegno della BCC Terra di Lavoro.
Domenica 19 aprile, ore 10:00 al Museo Campano di Capua (CE). Prenotazione obbligatoria.
La città narrata. Un viaggio tra storia, memoria e immaginazione
Evento finanziato nell’ambito del progetto di valorizzazione per i Piccoli musei del Ministero della Cultura - Direzione generale dei Musei.
Un’esperienza immersiva: una visita speciale che intreccia il racconto delle collezioni museali con la storia viva e pulsante di Capua.
Attraversando alcune delle sale più significative del museo, i visitatori saranno guidati in un percorso narrativo in cui reperti, opere e testimonianze diventano tappe di un unico grande racconto. Un racconto che non si limita a descrivere il passato, ma lo fa rivivere, restituendo voce e anima alla città.
A rendere ancora più suggestiva l’esperienza saranno le voci dei personaggi che hanno segnato la storia di Capua, che accompagneranno il pubblico lungo il percorso, intrecciandosi con quelle delle educatrici museali. Saranno proprio loro a svelare storie, curiosità e significati nascosti dei reperti, trasformando ogni sala in una scena viva, ogni oggetto in un frammento di memoria. Un invito a immaginare Capua oltre le sue mura, a riconoscerne l’identità, a sentirne l’eco attraverso i secoli. Un’esperienza immersiva che permetterà ai visitatori di vivere il museo come una città da attraversare, ascoltare e scoprire.
Eventi previsti a maggio 2026
10 maggio mattina: Radici d'amore, cuori di madri. Laboratori creativi e visite didattiche per adulti e bambini.
Date da definire: Il museo prende vita; Sao ke kelle terre...la voce delle origini (con attenzione alla presenza francescana a Capua attraverso libri antichi e opere d'arte delle collezioni del Museo); Eco di mondi, storie che si raccontano; Capua il Luogo della Lingua; Il Rinascimento a Capua; Barocco e Maschere.
Eventi previsti a giugno 2026
Ottant'anni di libertà; Museo Verde: celebriamo l'ambiente; Ottocento in dialogo: da Palasciano a Martucci.
SI INVITA A CONSULTARE LE PAGINE UFFICIALI FACEBOOK E INSTAGRAM DEL MUSEO CAMPANO PER GLI AGGIORNAMENTI E I DETTAGLI DEL PROGRAMMA
OSPITI DELLA MANIFESTAZIONE
Sabato 18: Heddi Goodrich (scrittrice), Daniela De Rosa (conduttrice della premiazione), Giuseppe Bellone (Capua luogo della lingua festival, Patto per la lettura del Comune di Capua – Città che legge, Associazione Architempo), personale del Museo Campano, rappresentanti di istituzioni locali.