DESCRIZIONE
Luogo: Giardino della scuola (spazio vissuto come espressione autentica di bellezza naturale)
Obiettivi:
• Sviluppare la capacità di ascolto e comprensione del testo poetico
• Stimolare la riflessione sulla bellezza della natura e di sé
• Favorire l’espressione emotiva attraverso linguaggi diversi
• Promuovere la creatività artistica
• Rafforzare il legame tra parola, immagine e percezione sensoriale
L’attività si apre nel giardino della scuola, luogo simbolico e concreto di bellezza, dove i bambini vengono accompagnati a vivere un’esperienza immersiva.
Seduti in cerchio, guidati dalle insegnanti, ascoltano e leggono insieme la poesia “E l’acqua” di Roberto Piumini. La lettura avviene in un clima raccolto e suggestivo, in cui i suoni della natura diventano parte integrante dell’esperienza.
Segue un momento di riflessione condivisa: attraverso domande guida, gli alunni vengono invitati a esprimere emozioni, immagini e sensazioni evocate dalla poesia, soffermandosi sul valore dell’acqua come elemento naturale, simbolico e vitale.
Successivamente, l’esperienza si trasforma in un percorso artistico. Nel giardino, i bambini scoprono alcune riproduzioni di opere di Claude Monet dedicate all’acqua (come le celebri ninfee), appese tra gli alberi, quasi a creare una piccola “galleria a cielo aperto”. Ispirati dalla poesia e dalle immagini, ogni bambino realizza una propria interpretazione pittorica utilizzando tempere e pennelli.