Leggere Dante Alighieri è un vero e proprio cammino e molti studenti hanno la fortuna di apprezzare a scuola i suoi versi e di esserne accompagnati. Asseriva J. L. Borges: “Sono tanti anni che la Commedia mi accompagna, e so che se la leggerò domani vi troverò cose che finora non ho visto”, inoltre insisteva sulla necessità di leggerla per non negarci la gioia che essa dona. Al Liceo Artistico di Milazzo ogni anno proponiamo una chiave tematica diversa per il “Dantedì”, giorno in cui ci riuniamo e sviluppiamo, nella condivisione, letture e originali rielaborazioni creative. Nelle nostre sedi scolastiche alcuni “segni” concreti del sommo poeta diventano parte dell’evento: percorriamo un’installazione nel vano scale vivendo la verticalità dei regni dell’oltretomba e mettiamo di fianco a noi tre libroni artistici ceramici realizzati a scuola (Inferno, Purgatorio e Paradiso) istoriati con la tecnica di Caltagirone. Il 25 marzo 2026 professori e alunni delle classi terze, quarte e quinte ci concentreremo sul “viaggio” per restituire la bellezza della poesia dantesca con tutti i mezzi di cui saremo capaci e per fare avverare ciò che l’Alighieri scrisse nella Lettera a Cangrande della Scala (Ep. XII): il fine di tutta la Commedia “consiste nell’allontanare quelli che vivono questa vita dallo stato di miseria e condurli a uno stato di felicità”.