In viaggio nel Medioevo – Letture nel Chiostro presso la Biblioteca civica “C.Sabbadino” mercoledì 13 maggio 2026 ore 15.30.
Incontro con libri di autori che ci fanno viaggiare nelle storie medioevali: da Marcello Simoni a Matteo Strukul.
Ai partecipanti verrà consegnato un segnalibro, appositamente creato dal gruppo di lettura.
Leggere ad alta voce in un convento del 1300 ci porta a coniugare la letture del libro con la fantasia e la bellezza del luogo antico, dove le parole nell'aria trovano anche la storia del luogo.
Dopo un importante restauro iniziato nel 1988, il complesso della Ca' di Dio è diventato nel 1997 la sede della Biblioteca Civica "Cristoforo Sabbadino".
• Patrimonio: conserva oltre 90.000 volumi, inclusi fondi antichi provenienti dal soppresso convento dei Filippini, incunaboli e manoscritti preziosi per la storia locale.
• Caratteristiche: la biblioteca si sviluppa attorno al suggestivo chiostro dell'ex convento.
L'edificio è un esempio perfetto di come un luogo nato per la carità e la cura (Ca' di Dio) si sia evoluto nei secoli fino a diventare un centro di diffusione della cultura. L'edificio storico conosciuto come Ca' di Dio ospita oggi la Biblioteca Civica "Cristoforo Sabbadino".
L'architettura: l Chiostro e il "Pozzo delle Catene".
L'attuale struttura della Biblioteca è un raro esempio di architettura monastica adattata alla vita civile.
• Il Chiostro è l'elemento centrale. Durante il restauro degli anni '90, si è cercato di preservare l'armonia delle arcate originali. Oggi questo spazio funge da "piazza coperta" dove si tengono presentazioni di libri, concerti e mostre.
• Il Pozzo: al centro del cortile si trova un antico pozzo, simbolo della vita comunitaria del convento, che un tempo era l'unica fonte d'acqua dolce per i frati e per i poveri assistiti.
Il legame con Cristoforo Sabbadino: la biblioteca è intitolata a Cristoforo Sabbadino (1489–1560), una figura chiave per il territorio. Fu il primo "Proto" (ingegnere capo) della Repubblica di Venezia presso il Magistrato alle Acque.
Il gruppo di lettura di Università Popolare coadiuvati da Luigi Penzo, lettori scelti tra gli ospiti presenti.